Archivio per Luglio 2007

Tutte le immagini della festa!!

9 Luglio 2007

Correte a vedere le oltre 120 immagini …

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Le varie anime del 16 giugno

2 Luglio 2007

 

16 giugno 2007, la seconda edizione di “Festa per un amico” si è conclusa da poco e io sto rivivendo i vari momenti “guardandoli” con anime diverse e riflettendo su questo e quell’aspetto.
L’anima del “capobanda” dell’organizzazione non può che essere felice; felice non solo perché l’appassionato coinvolgimento mostrato dai diversi responsabili di settore (area giochi bimbi, area basket senior, spettacolo, tavolo associazione, ristorazione) ha contribuito a rendere tutto facile, ma l’aver condiviso questa avventura con tanti amici ha, come sempre, un sapore speciale.
Solo chi, come me, appartiene alla datata cultura del “gruppo” può capire quanta gioia ci sia nel “fare le cose insieme”, costruire qualcosa condividendo il sudore e il sorriso, una sensazione speciale che cristallizza un sentimento che t’accompagna da sempre.
L’anima del tesoriere della LAIF gioisce essendo stato conseguito, anche grazie ai nostri generosi sponsor, un risultato economico interessante, che ci permetterà di fare ulteriori investimenti per le attività alle quali rivolgiamo la nostra attenzione.
E’ appagata l’anima del componente del Direttivo poichè nuovi amici si sono uniti a noi e questo ci deve dare ulteriore spinta per fare bene; siamo ancora una piccola organizzazione e molto giovane, ma la voglia di fare è tanta e sentirci sostenuti e condivisi nell’impegno diventa uno stimolo straordinario e una ventata di energia positiva.
Sorride l’anima del componente della LAIF vedendo, tra le oltre trecentocinquanta persone presenti, scorazzare (incontrastati direi) i bimbi della comunità eritrea che stiamo sostenendo: visi stupiti e eccitati dalla novità, una giornata diversa e per questo bisognosa di essere presto replicata sotto altre vesti.
E tra loro i bambini di Tetto Azzurro, meno chiassosi ma non per questo meno felici, per aver trascorso un pomeriggio di giochi e divertimenti in mezzo a tanti loro coetanei; ed è nata, bella e spontanea, l’idea di fare trascorrere loro una vacanza al mare, abitudine consueta per i nostri figli un po’ viziatelli, ma evento straordinario per chi vive in una “casa famiglia”.
Ed è contenta l’anima del papà che vede sua figlia giocare sospinta dalla gioia irrefrenabile che solo la felicità “assoluta” del gioco infantile ti dà e, perché no, contenta è anche l’anima del marito che vede la moglie industriarsi con le altre amiche al tavolo della ristorazione; ho fatto pubblicità ai suoi muffins e la cosa ha avuto presa sul pubblico (smile).
E, anche se con malcelato pudore, gode l’anima del bambino che è in me, ogni volta che torno a correre su quel campo dove ho trascorso alcuni dei momenti più belli della mia vita; ancor più straordinario è il fatto che, a condividere lo sforzo di un’improbabile sfida a basket, ci siano stati vicino a me i volti amici di “sempre”.
Capelli ingrigiti, qualche chilo malandrino di troppo, il fiato corto dopo qualche corsetta, ma l’intramontabile voglia di sentirsi, anzi essere, i ragazzini di allora che giocavano a perdifiato per tutto un pomeriggio.
Ripenso alla giornata del 16 giugno e sono contento e quando senti questa sensazione che ti pervade, leggera, non hai neanche bisogno di farti tante domande, te la godi e basta; è stato contento anche Fernando….lo so….quindi non ho perso nemmeno tempo a chiederglielo.
A.B.